Adji Kui 1

Oasi di Adji Kui 1
Come risulterebbe da recenti ritrovamenti, l’oasi di Adji Kui sarebbe stata abitata almeno fin dal tardo eneolitico (fine del IV inizi del III mill.a.C.). Successivamente, a partire dalla metà del III mill., sorsero dei caravanserragli fortificati per assicurare gli scambi carovanieri lungo la Via delle Oasi, in seguito trasformatisi in cittadelle.
Di queste cittadelle ne sono sopravvissute 5 ; altre 5 sono state distrutte da interventi agricoli condotti in epoca sovietica.
Nel 2007 abbiamo ultimato lo scavo della cittadella di AK9. Attualmente la nostra missione è impegnata nello scavo di una vasta necropoli e della cittadella di AK1 distrutta da un incendio tra il 2200 e il 2150 a.C., in epoca accadica, e ricostruita almeno altre tre volte.
Allo stato attuale delle ricerche, si ritiene che la cittadella di AK1 si estendesse su circa 54 ettari e che fosse la capitale dell’oasi.
Di queste cittadelle ne sono sopravvissute 5 ; altre 5 sono state distrutte da interventi agricoli condotti in epoca sovietica.
Nel 2007 abbiamo ultimato lo scavo della cittadella di AK9. Attualmente la nostra missione è impegnata nello scavo di una vasta necropoli e della cittadella di AK1 distrutta da un incendio tra il 2200 e il 2150 a.C., in epoca accadica, e ricostruita almeno altre tre volte.
Allo stato attuale delle ricerche, si ritiene che la cittadella di AK1 si estendesse su circa 54 ettari e che fosse la capitale dell’oasi.
Distribuzione delle 10 cittadelle dell’Oasi. In rosso quelle distrutte.

Uno scorcio dello scavo in AK1. Si notano i resti di almeno tre città sovrapposte
