Centro Studi Ricerca Ligabue

archeologia, antroplogia, paleontologia, scienze naturali

ARCHEOLOGIA - ALLA SCOPERTA DEI MISTERI DEL PASSATO

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A sottolineare il nostro impegno sono state anche le iniziative che si proponevano di svelare alcuni enigmi del passato, come la scomparsa dell'armata di re Cambise, inghiottita, secondo Erodoto, dalle sabbie del Sahara 2500 anni or sono, o la ricerca del mitico Eldorado e delle sue Ciudades perdidas.
Da decenni i nostri ricercatori conducono con successo lunghe campagne di scavo, ottenendo riconoscimenti scientifici sul piano internazionale, per il recupero di monumenti sconosciuti che sono risultati fondamentali per la ricostruzione storica di antiche culture.
In Iran, a Shahr-i Sokhta (1975/1978), in collaborazione con l'Is.MEO. di Roma, è stata portata alla luce una città antica di 5.000 anni; a Colha, nel Belize, con la San Antonio University (1979/1982), è stata individuata e scavata un'altra città che si è rivelata di particolare importanza per lo studio delle origini maya, in quanto considerata il più antico insediamento agricolo di questo popolo rivolto alla produzione di strumenti in selce.
In Turkmenistan, la Margiana protostorica, tra il 1991 e il 1994, è stata scoperta, nel deserto del Karakum, una vasta necropoli del III millennio a. C. che lascia supporre l'esistenza di una civiltà sconosciuta, centro di traffici di antiche carovaniere e di cultura fra l'Indo e la Mesopotamia. Il contributo dei nostri archeologi è stato particolarmente importante in Sud America.
In Perù, tra gli interventi di maggior rilievo sono da ricordare: la scoperta delle statue sarcofago nella valle dei Chachapoyas; gli scavi condotti nel grandioso centro cerimoniale del Dio Giaguaro trovato a Samanga tra il 1987 e il 1990, il rilevamento di mausolei, caverne, graffiti rupestri, altari sacrificali.
Nel 1994, un'impresa archeologica ha destato particolare interesse per il ritrovamento nella regione di Ayabaca, nel nord del Perù, della tomba del Signore del Condor, uno sciamano preincaico con il suo importante corredo di monili d'oro e d'argento e di strumenti chirurgici.
Nell'Isola di Pasqua, sono state condotte tre campagne di scavo chiarendo, in parte, i misteri che imprigionavano l'isola in vecchi stereotipi, ma anche sollevando nuovi e più avvincenti interrogativi che hanno stimolato i ricercatori ad estendere le indagini alle isole Marquesas, sulle rotte degli antichi polinesiani.
Negli anni 90, abbiamo partecipato con l'archeologo Walter Alva allo scavo nel famoso mausoleo di Sipan (Perù) rinvenendo ricchi corredi tombali di un principi e di uno sciamano della cultura Moche in oro e rame dei primi secoli d. C.
Dal 1991 il Centro Studi Ricerche Ligabue di Venezia, in stretta collaborazione con il Ministero della Cultura del Turkmenistan, ha avviato il progetto “Antica Margiana” che gode del patrocinio del Ministero Affari Esteri italiano.
Inizialmente ha operato a Gonur dove ha scoperto la grande necropoli che ha scavato fino al 2001.
Successivamente la missione si è trasferita nell’oasi di Adji Kui dove conduce scavi strettamente stratigrafici per stabilire una corretta cronologia dell’età del bronzo della Margiana e dei suoi rapporti con altre culture della Civiltà delle Oasi.
Questi scavi sono sostenuti da accurate analisi di laboratorio (C14, termoluminescenza, paleopatologia, archeozoologia, paleobotanica, ecc.) per ricostruire la vita dell’uomo margiano del III-II mill.a.C.
(vedi missioni in corso)
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