Centro Studi Ricerche Ligabue

La spedizione sahariana del 1973 e la scoperta del grande giacimento di dinosauri a Gadoufaoua avevano suscitato notevole interesse fra gli studiosi e grande entusiasmo tra il pubblico che ora attendeva il seguito di questa grande avventura.

I protagonisti avevano infatti evidenziato la necessità di nuove fonti di comparazione con analoghe specie di rettili vissuti in altri continenti per verificare l’ipotesi dell’esistenza in epoca cretacica di un supercontinente, il Gondwana, che univa oltre cento milioni di anni fa alcune terre emerse, fra cui l’Africa, il Madagascar, l’India e l’America del Sud.

Così nel 1975 lo stesso gruppo di lavoro operò in Madagascar, nel 1976 in Venezuela e in Brasile e nel 1977 in Ecuador e Patagonia raccogliendo numerose testimonianze a sostegno della teoria del Gondwana (la deriva dei continenti).

In queste occasioni si manifestò ben presto un ampio ventaglio di interessi scientifici che investiva le scienze naturali in genere, l’antropologia e l’etnografia cui, dal 1975, grazie al Prof. Giuseppe Tucci, presidente dell’Istituto per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO), si aggiunse anche l’archeologia con la partecipazione agli scavi di Shahr-i Sokhta (Iran).

A questo punto non rimaneva che ufficializzare quanto si era evidenziato nell’arco di cinque anni: il 12 ottobre 1978 venne formalizzata con atto notarile la nascita del Centro Studi Ricerche Ligabue (CSRL) la cui Assemblea Costituente si terrà a Venezia il 30 giugno 1979.

In tale occasione, dopo aver precisato che la nuova associazione raccoglieva l’eredità del patrimonio culturale acquisito nel corso di numerose spedizioni condotte fin dal 1973, il neo-eletto presidente, Giancarlo Ligabue, tracciò un piano programmatico definendo le quattro lines su cui si sarebbe impegnato il CSRL: Antropologia, Archeologia, Paleontologia e Scienze Naturali.